Tasti telegrafici - AriVigevano 2018

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Museo della
Tecnica Elettrica
Università di Pavia

Tasti telegrafici

Autocostruzione
Telegrafia (CW) Passione intramontabile
 
di Giorgio I2FUZ

Ormai abbandonata da quasi tutte le istituzioni sopravvive ed appassiona ancora molti radioamatori

Le comunicazioni radio iniziarono con l'impiego della telegrafia (CW) e con l'uso del codice Morse che consentiva la trasmissione di messaggi a grande distanza. Venne presto dimostrata la validita' di questa scoperta ed anche i grandi eventi bellici furono testimoni dell'importanza della radio e ne spinsero notevolmente lo sviluppo. L'evoluzione porto' all' introduzione della fonia e in seguito dei modi digitali. Fonia e telegrafia, hanno convissuto per anni senza farsi concorrenza. Infatti le comunicazioni di emergenza, allarme ecc… hanno sempre prediletto la telegrafia, forse la telescrivente e' stata la concorrente piu' diretta. Il tramonto della telegrafia, per quanto riguarda il traffico commerciale e militare, è da individuarsi nello sviluppo dei sistemi digitali e nelle comunicazioni via satellite. La conseguenza fu che la telegrafia risultasse alla fine poco competitiva e venisse gradualmente abbandonata.
Alcuni cenni storici sulla telegrafia
Il codice Morse e la telegrafia elettromagnetica nascono molti anni prima della “scoperta della radio” avvenuta nel 1895 ad opera di Marconi. Morse progettò il suo telegrafo verso gli anni 1832-1835, brevettato poi nel 1840. Il codice elaborato da Morse consisteva in un codice numerico, ogni numero corrispondeva ad una parola che poi veniva tradotta con un apposito libretto. Pur essendo l’inventore del telegrafo, Morse non era un “tecnico” pertanto chiese la collaborazione di Alfred Vail il quale apportò miglioramenti sostanziali al sistema telegrafico ideato da Morse. Alfred Vail fu’ ideatore di un sistema nel quale ogni lettera veniva inviata usando una combinazione di punti e di linee,i due convennero che il codice ideato da Vail era il metodo più adatto per essere inserito nel brevetto che Morse avrebbe chiesto. Pertanto quello che noi conosciamo come codice Morse è stato ideato da Vail durante la sua collaborazione con Morse.
        
La telegrafia oggi
 
Alcune fonti riferiscono che la telegrafia viene ancora utilizzata da qualche stazione costiera e da mercantili di nazioni meno sviluppate. Per certo l’esercito statunitense mantiene ancora un certo numero di personale addestrato alla ricezione del codice Morse per non perdere il “know-how “
Dobbiamo comunque riconoscere che rimane un modo di emissione valido, unico nel suo genere, ne sanno qualcosa i Radioamatori che continuano sempre ad usarlo con passione ed orgoglio al punto tale che alcuni ne fanno la loro attivita' preferita. I Radioamatori sono praticamente gli unici che la utilizzano e quindi a noi la responsabilità e l’onore di tenere vivo questo modo di comunicare che gli appassionati osano definire un “arte”.

Il tasto telegrafico
Anche se il tasto telegrafico ha subito l'inevitabile avanzamento del progresso c'e chi si diletta ancora nella sua autocostruzione piu' classica e qui sotto si possono ammirare alcune realizzazioni di Roberto ik2BCE, di Marco ik2UTT e di Marco iz2ODL.
A coloro che volessero cimentarsi nell'impresa Roberto ik2BCE augura buon lavoro.

Queste invece sono le realizzazioni di Marco ik2UTT con il risultato che vedete nelle foto che seguono :
Anche Marco iz2ODL ha dato spazio alla propria fantasia :
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