Loop Magnetica - AriVigevano 2018

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Loop Magnetica

Autocostruzione
di Marco IZ2ODL

Ciao a tutti, in questi giorni di ponte sono riuscito a dedicare un po' di tempo per l'autocostruzione di una loop magnetica. Ho cercato un po' di progetti sulla rete, e ho subito notato che la costruzione è relativamente semplice. L'unico elemento a cui prestare attenzione è il condensatore variabile.
Per il loop principale ho usato il cavo RG213, della lunghezza di 2,2 metri in modo da avere un loop di circa 70 centimetri. Per il loop piccolo ho visto che ci sono diversi metodi di costruzione. Io ne ho provati 2: prima ho provato con un semplice cavo unipolare e poi ho utilizzato un cavo coassiale collegato a "loop di Faraday".
Per il consendatore ho optato per l'autocostruzione, anzitutto perchè non avevo niente di provenienza "surplus", e poi per mantenere lo spirito dell'autocostruzione. Ho utilizzato due vaschette in plastica, che ho ricoperto per metà con dell'alluminio da cucina. Ruotando una vaschetta sull'altra si può variare la capacità del condensatore. Facendo due calcoli approssimativi, la capacità massima dovrebbe risultare intorno ai 300 pF.
L'antenna si è comportata abbastanza bene in ricezione. In effetti è molto silenziosa, e nell'intervallo di sintonizzazione si riescono a fare molti buoni ascolti. Di sicuro è fastidioso dover sintonizzare la capacità ogni volta che si cambia banda, e a volte addirittura all'interno della stessa banda. Il tipo di costruzione del condensatore non permette regolazioni fini, quindi molto spesso mi sono trovato a faticare parecchio per sintonizzare correttamente l'antenna. Altro tasto dolente è stata la trasmissione: purtroppo il ROS è sempre stato molto alto, spesso oltre a 2, e difficilmente sono riuscito a ridurlo anche in condizioni di sintonia del condensatore. Questa è effettivamente una cosa che fatico a spiegarmi, e mi piacerebbe ricevere i commenti di chi legge.

Il prossimo passo sarà sicuramente costruire (o arrendersi a comprare) un condensatore variabile con una maggior accuratezza di sintonia.

A quasi un anno di distanza, pubblico le foto delle migliorie apportate all'antenna, sia dal punto di vista estetico sia dal punto di vista della costruzione.
Il punto di vista estetico è stato "caldamente" richiesto da mia moglie, che non vedeva di buon occhio quel groviglio di fili appesi ad un bastone. La miglioria è quindi consistita nel comprare un bellissimo hula hoop del costo di qualche euro nella famosa catena di negozi specializzati in attrezzature sportive. Una volta aperto, ho infilato all'interno il cavo coassiale RG213, facendo sbucare da due forellini la calza e poi risaldando il tutto con abbondante nastro isolante. Ai due estremi della calza ho applicato due mammut, per il collegamento del condensatore.
Per quanto riguarda la costruzione, tempo fa ho acquistato qualche condensatore variabile ad una fiera di surplus, ma una volta applicati all'antenna non riuscivo a mandare più di 10-15 watt senza sentire il classico scintillio tra le armature. Ho quindi deciso di autocostruirmi il variabile, nel più puro spirito del "minor prezzo/massima resa". Dopo aver fatto un po' di calcoli per riuscire a determinare le giuste dimensioni, mi sono fatto un piccolo progettino del condensatore e poi l'ho autocostruito. Le armature sono in rame tagliato con cesoie da lattoniere, mentre le parti esterne sono in plastica trasparente, dello spessore di un paio di millimetri. Il tutto è unito con viti, dati e rondelle da M8.
Visto il peso che ne è derivato, ho deciso di ribaltare l'antenna, mettendo il variabile sotto e il loop induttivo sopra. Facendo abbondante uso di fascette, ho assemblato il tutto sul treppiede che già utilizzavo precedentemente. Il risultato finale è quello delle foto.
Per quanto riguarda le prestazioni, devo dire che l'antenna continua a mantenere un buon livello di ascolto. Con il condensatore che ho realizzato, riesco tranquillamente ad accordare sulle seguenti bande: 20m, 17m e 15m. La potenza applicabile in tutte le bande è sicuramente pari a 100 watt. Oltre non saprei dire, in quanto questo è il limite di potenza della mia radio. Dal punto di vista del ROS, l'antenna si comporta molto bene e, una volta trovato l'accordo con il variabile, l'SWR è quasi sempre inferiore a 1:1.5, senza nessun bisogno di utilizzare l’accordatore. Per mantenere il ROS basso ho notato che devo deformare un po’ il loop induttivo, lasciandolo lievemente schiacciato. Per adesso ne ho fatto solo un utilizzo indoor, ma con circa 50 watt ho fatto collegamenti con QRB di circa 2000 km. Penso che portando l'antenna al di fuori di casa, le prestazioni possano aumentare notevolmente.
Il passo successivo sarebbe rendere il tutto "semi-impermeabile" e remotare il controllo del variabile. Non so se effettivamente sarò in grado di realizzare questo upgrade, ma già adesso mi posso dichiarare soddisfatto di questa mia piccola "fatica" radiantistica. Chiunque sia interessato alle dimensioni o ai calcoli realizzati, mi contatti e volentieri condividerò i risultati del mio lavoro.

IZ2ODL - SWL I/5556/MI
Marco
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