Ari Vigevano dieci giorni al Caramuel - AriVigevano 2018

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Associazione Radioamatori Italiani  -  Sezione Fondata nel 1956
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ARI Vigevano è partner del
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Tecnica Elettrica
Università di Pavia

Ari Vigevano dieci giorni al Caramuel

La Sezione > Le attività
L’istituto Caramuel-Roncalli di Vigevano racchiude in se un Liceo delle scienze applicate ed un ITIS con svariati corsi di indirizzo, informatico, elettronica, telecomunicazioni ed altro.


Dieci giorni con gli studenti
di Giampietro Girelli IK2AVH


Guglielmo Marconi, i radioamatori e l’importanza delle moderne radio comunicazioni, sono stati i temi principali trattati nel ciclo di incontri che abbiamo tenuto nel mese di marzo 2013 presso l’Istituto Tecnico Caramuel a Vigevano.
Per 10 giorni consecutivi, per 4 ore al giorno ci siamo incontrati con gli studenti coinvolgendo oltre 300 ragazzi del Liceo delle Scienze Applicate e dei vari indirizzi tecnici della scuola.
Non siamo nuovi a queste esperienze, anzi per la nostra sezione è diventata ormai un’attività di routine, infatti collaborando con il Museo della Tecnica Elettrica dell’Università di Pavia, periodicamente siamo chiamati ad illustrare agli studenti in visita al museo la nostra attività e il mondo della radio.
Ma il Caramuel era una cosa diversa, la variegata tipologia di indirizzi presenti nell’istituto che va da un Liceo Scientifico ad un ITIS con varie specializzazioni come informatica elettronica e telecomunicazioni ecc.. ci ha costretto a modellare i nostri interventi.
Questa è stata un po' la nostra sfida, cercare di essere interessanti e stimolare l’attenzione utilizzando registri diversi per ogni situazione, visto il riscontro ottenuto, sembra che ci siamo riusciti, infatti abbiamo dovuto prolungare la nostra presenza presso l’istituto proprio per le richieste pervenute anche da classi che in un primo tempo non erano in programma.
Credo che l’interesse dei ragazzi sia iniziato già con il montaggio delle antenne, non capita tutti i giorni di avere nel cortile della propria scuola una 3 el. Yagi per le decametriche, dipoli, cavi vari ecc.
Mentre lavoravamo sapevamo essere “spiati” dai ragazzi che di volta in volta incuriositi si affacciavano alle finestre.
Le nostre “lezioni” prevedevano un’attività teorica ma soprattutto pratica coinvolgendo direttamente gli studenti in costruzioni ed esperimenti. Tutto ciò ha riscosso un grande interesse e mi stupisco sempre per la grande curiosità dimostrata verso il codice morse.
Abbiamo parlato della storia della radio presentando una copia perfetta e funzionante della prima stazione radio di Marconi, per poi passare alla spiegazione di una moderna apparecchiatura ed infine coinvolgendo gli studenti in un normale QSO.
In conclusione 10 giorni piuttosto intensi ma di grande soddisfazione, gli studenti di tutte le classi hanno seguito gli incontri in modo impeccabile. Le domande sono state pertinenti e l’interesse sincero.
Insieme al sottoscritto in aula c’erano I2MYF – IK2AGN -IK2BCE – IZ2ZNN – IZ2QDQ – IZ2ZNM ognuno con un compito ben preciso e devo ringraziare tutti questi amici se l’attività si è potuta realizzare in questi termini, ma non voglio dimenticare altri soci della sezione che pur non essendo fisicamente presenti hanno dato il loro contributo all’attività come I2FUZ-I2PK IW2NOH-I2WOQ- IK2XEH.-I2CSJ.
Infine dalle pagine della nostra Rivista vorrei ringraziare il Preside Dott. Ambrogio Cotta Ramusino per la sensibilità dimostrata verso i radioamatori e che dire di Silvia professoressa dell’Istituto che ha coordinato l’attività e figlia del compianto I2CZ, uno dei fondatori della nostra sezione e maestro di tutti noi.
Inoltre il Caramuel ci ha riservato un’altra bella sorpresa, abbiamo scoperto, mimetizzato tra gli insegnati, il responsabile dell’uff. Tecnico, il Prof Paolo IW2OGS un radioamatore, a quel punto non potevamo chiedere di più, giocavamo davvero in casa.
La speranza da parte nostra è di aver lasciato ai giovani studenti del Caramuel un messaggio di sincera curiosità verso il nostro modo di comunicare e di sperimentare, e spero che a breve possano vivere un'altra indimenticabile avventura insieme a noi... ma questa storia ve la racconteremo un'altra volta


... le nostre “lezioni” prevedevano un’attività teorica ma soprattutto pratica coinvolgendo direttamente gli studenti in costruzioni ed esperimenti, tutto ciò ha riscosso un grande interesse.
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