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Ormai abbandonata da quasi tutte le istituzioni sopravvive ed
appassiona ancora molti radioamatori
Le
comunicazioni radio iniziarono con l'impiego della telegrafia (CW) e
con l'uso del codice Morse che consentiva la trasmissione di messaggi a
grande distanza.
Venne presto dimostrata la validita' di questa scoperta ed anche i
grandi eventi bellici furono testimoni dell'importanza della radio e ne
spinsero notevolmente lo sviluppo.
L'evoluzione porto' all' introduzione della fonia e in seguito dei modi
digitali.
Fonia e telegrafia, hanno convissuto per anni senza farsi concorrenza.
Infatti le comunicazioni di emergenza, allarme ecc… hanno sempre
prediletto la telegrafia, forse la telescrivente e' stata la
concorrente piu' diretta.
Il tramonto della telegrafia, per quanto riguarda il traffico
commerciale e militare, è da individuarsi nello sviluppo dei sistemi
digitali e nelle comunicazioni via satellite. La conseguenza fu che la
telegrafia risultasse alla fine poco competitiva e venisse gradualmente
abbandonata.
Alcuni
cenni storici sulla telegrafia
Il
codice Morse e la telegrafia elettromagnetica nascono molti anni prima
della “scoperta della radio” avvenuta nel 1895 ad opera di Marconi.
Morse progettò il suo telegrafo verso gli anni 1832-1835, brevettato
poi nel 1840.
Il codice elaborato da Morse consisteva in un codice numerico, ogni
numero corrispondeva ad una parola che poi veniva tradotta con un
apposito libretto.
Pur essendo l’inventore del telegrafo, Morse non era un “tecnico”
pertanto chiese la collaborazione di Alfred Vail il quale apportò
miglioramenti sostanziali al sistema telegrafico ideato da Morse.
Alfred Vail fu’ ideatore di un sistema nel quale ogni lettera veniva
inviata usando una combinazione di punti e di linee,i due convennero
che il codice ideato da Vail era il metodo più adatto per essere
inserito nel brevetto che Morse avrebbe chiesto.
Pertanto quello che noi conosciamo come codice Morse è stato ideato da
Vail durante la sua collaborazione con Morse.
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La
telegrafia oggi
Alcune
fonti riferiscono che la telegrafia viene ancora utilizzata da qualche
stazione costiera e da mercantili di nazioni meno sviluppate. Per certo
l’esercito statunitense mantiene ancora un certo numero di personale
addestrato alla ricezione del codice Morse per non perdere il “know-how
“
Dobbiamo
comunque riconoscere che rimane un modo di emissione valido, unico nel
suo genere, ne sanno qualcosa i Radioamatori che continuano sempre ad
usarlo con passione ed orgoglio al punto tale che alcuni ne fanno la
loro attivita' preferita.
I Radioamatori sono praticamente gli unici che la utilizzano e quindi a
noi la responsabilità e l’onore di tenere vivo questo modo di
comunicare che gli appassionati osano definire un “arte”.
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