La Sezione A.R.I. di Vigevano, nel quadro dei programmi tecnico-divulgativi per l’anno in corso organizza per:

SABATO 19 GIUGNO 2004

 

Una visita guidata al radiotelescopio “ Croce del Nord “ di Medicina (BO) e al Museo Marconiano di Villa Griffone.

La quota di partecipazione è stata contenuta in Euro 42,00 per persona, comprensiva di viaggio in pullman, pranzo presso un ristorante della zona e ingresso al museo.

Chi non volesse usufruire del pranzo, la quota di partecipazione sarà di Euro 22,00 per persona.

 

Le iscrizioni unitamente alla quota di partecipazione, dovranno pervenire presso la segreteria della Sezione, aperta tutti i venerdì dalle ore 21.15 in Via Manzoni 36 (piazza del mercato), entro e non oltre VENERDI’ 11 GIUGNO 2004.

Si rammenta che l’invito è esteso a tutti.

 

Per ulteriori informazioni e prenotazioni pregasi telefonare ai seguenti numeri:

 

0382 86540 – 0381 326207

 

Nel caso non si dovessero raggiungere le adesioni sufficienti per il noleggio del pullman, la visita potrà essere effettuata con mezzi propri e sarà restituita la quota di partecipazione anticipatamente versata.

 

Programma della visita e fermate del pullman

 

Ore    05.00  Partenza da Sannazzaro dè Burgondi (Piazza Carrea)

Ore    05.10  Scaldasole  (vicinanze Castello)

Ore    05.20  Dorno  (Piazza)

Ore    05.30  Garlasco (Piazza davanti alla Chiesa)

Ore    05.40  Tromello (incrocio per Vigevano)

Ore    05.50  Gambolò (davanti alla Chiesa di S. Rocco)

Ore    06.00  Vigevano (Piazza Calzolaio d’Italia)

Ore    06.20  Abbiategrasso (davanti alla Mivar)

Ore    09.30  Arrivo previsto al radiotelescopio ed inizio della visita guidata

Ore    13.00 Pranzo presso un ristorante caratteristico della zona

Ore    15.30  Visita guidata al Museo di Villa Griffone

Ore    18.00  Partenza per il rientro e termine della gita

 

 

La Sezione A.R.I. di Vigevano ringrazia I4NE Nerio Neri, I4BER Dott. Goliardo Tomassetti e la  D.ssa Barbara Valotti che con il loro gentile interessamento hanno reso possibile la presente manifestazione.

 

 

 

Un radiotelescopio è un telescopio che, a differenza di quelli classici che osservano la luce visibile, è specializzato nel rilevare onde radio emesse dalle varie radiosorgenti sparse per l'Universo, generalmente grazie ad una grande antenna parabolica, o più antenne collegate. Il campo dell'astronomia che si occupa della banda radio è detto, appunto, radioastronomia.

Nella stazione di Medicina, in provincia di Bologna, si trova il più importante complesso radioastronomico italiano, entrato in funzione nel 1965 è attualmente gestito dall'Istituto di Radioastronomia (IRA) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) di Bologna: è un insieme di strumenti costruiti per la ricezione e lo studio delle onde radio emesse dai corpi celesti quali galassie, nebulose, pulsar, ecc.Assieme ad altri paraboloidi dislocati in Europa e negli Stati Uniti, il complesso di Medicina fa parte della rete Very Long Baseline Interferometry (VLBI), una tecnica osservativa con la quale si ottengono risoluzioni d'immagine radio ad alta precisione. Il complesso radioastronomico di Medicina è composto dal più grande radiotelescopio in Italia, la "Croce del Nord" e dal 1983 da un radiotelescopio a paraboloide, con una superficie riflettente di ben 32 m di diametro.Il radiotelescopio Croce del Nord si fonda sul principio delle croci di Mills, cioè consiste di due antenne allungate in direzioni perpendicolari (Nord-Sud ed Est-Ovest), ognuna con il compito di esplorare la propria parte di emisfero celeste. La Croce del Nord è definito uno strumento di "transito", in quanto la sorgente

interessata viene osservata solo quando, per effetto della rotazione terrestre, transita sul meridiano del luogo.Il radiotelescopio a paraboloide invece, a differenza della croce di Mills, può inseguire la sorgente radio, perché può essere orientato in qualsiasi direzione per mezzo della montatura altazimutale.I principali temi di studio effettuati presso l'Istituto di Radioastronomia del CNR riguardano lo studio dei sistemi stellari, ricerche di geodinamica, quali studi di deriva dei continenti, dell'asse terrestre e moto dei poli e il progetto internazionale SETI per la ricerca di segnali radio da civiltà extraterrestri. http://www.ira.bo.cnr.it/

 

 

 

 

Il Museo Marconi, dedicato alle origini e agli sviluppi delle radiocomunicazioni, ha sede presso Villa Griffone, residenza della Famiglia di Guglielmo Marconi, nella quale il giovane inventore ha realizzato i suoi primi esperimenti. Grazie all’integrazione di apparati storici, ipertesti, filmati e dispositivi interattivi, il visitatore ha la possibilità di ripercorrere le vicende che hanno caratterizzato la formazione e la vita dell’inventore con un’attenzione particolare per il periodo che va dal 1895 (primi esperimenti di telegrafia senza fili) al 1901 (lancio del primo segnale radio attraverso l’Atlantico).Il Museo ospita una serie di accurate ricostruzioni funzionanti di apparati scientifici dell’Ottocento collocate in diverse “isole espositive” dedicate ad alcune tappe fondamentali della storia dell’elettricità, ai precursori della storia della radio, alle applicazioni marittime dell’invenzione marconiana. Durante il percorso sono inoltre illustrati alcuni fondamentali sviluppi delle radiocomunicazioni nel XX secolo, in particolare il passaggio dalla radiotelegrafia alla radiofonia e alla radiodiffusione.In mostra sono inoltre presenti interessanti documenti relativi alla formazione di Guglielmo Marconi (esposti nella celebre “stanza dei bachi”) e alla sua attività di imprenditore nella Compagnia che egli fondò nel 1897 e che tuttora porta il suo nome.Tra le attività che il Museo promuove vi è un programma di divulgazione scientifica per le scuole che si avvale di un laboratorio di esperimenti didattici relativi alla storia dell’elettricità, all’elettromagnetismo e alle telecomunicazioni. Villa Griffone, luogo di origine delle radiocomunicazioni, attende i suoi visitatori con il fascino della leggenda e le più moderne modalità espositive. http://fgm.it/ita/museo/info/info.htm