|
Short Wave Listener ovvero ascoltatore delle onde corte, o ancora più semplicemente anche stazione di ascolto. Questo è uno dei modi per poter accedere all’affascinante mondo della radio; indubbiamente per diventare un buon radioamatore sarebbe opportuno essere SWL cioè ascoltare e familiarizzare con il mondo radiantistico, con i suoi termini, il modo di operare e la sua etica.
Vi sono modi diversi di affrontare questo tipo di attività, c’è chi
diventa SWL in funzione di una futura attività radioamatoriale, ma anche chi la
sceglie indipendentemente dal diventare poi radioamatore.
Sono molti i campi a cui un SWL può dedicarsi, ma noi tratteremo principalmente di chi si interessa dell’ascolto sulle gamme radiantistiche. Le attività svolte dall’ SWL sulle bande radioamatoriali sono perfettamente uguali a quelle di un radioamatore (vedi cosa fanno i radioamatori) al punto che si può semplicemente dire che un SWL è un radioamatore che non trasmette. L’SWL può richiedere un proprio nominativo di ascolto semplicemente con una domanda e non è necessario sostenere esami. Può avere una sua cartolina QSL con il proprio nominativo e inviare rapporti di ascolto ai vari radioamatori ascoltati sulle gamme e ricevere a sua volta le QSL, ovviamente può partecipare a gare e avere diplomi al pari dei radioamatori. Se iscritti all’A.R.I. usufruiscono degli stessi servizi e vengono iscritti all’A.R.I. Radio Club creato appositamente ed in funzione agli SWL. In ogni caso il concetto che si vuole esprimere è che essere SWL non è un attività complementare al radioamatore o solamente un passaggio in attesa di licenza (può essere anche questo) ma soprattutto un modo di vivere la radio. Inoltre per iniziare questo tipo di attività basta un semplice ricevitore adatto allo scopo, un’antenna anche molto semplice per esempio un pezzo di filo e si può già iniziare a fare ascolti.
La nostra sezione incoraggia particolarmente gli SWL, un attività senza dubbio da sostenere e importantissima per il futuro del radiantismo.
|
||||