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La SEZIONE di VIGEVANO – LA NOSTRA STORIA
di Giampietro Girelli - IK2AVH
“Siamo lieti di annunciare che il 27
maggio 1956 si è costituita a Vigevano una nuova sezione A.R.I. Il
merito di questa costituzione va ad alcuni nostri e affezionati Soci
che non si risparmiano nel dedicare con passione tanto del loro tempo
per istruire le nuove reclute. Le elezioni per la designazione delle
cariche sociali hanno dato il seguente risultato: Presidente - Carlo
Galimberti, I1COG; Vice Presidente - Tito Casalena; Segretario -
Virgilio Cambieri.”
Questo scritto appariva, insieme ad una
foto di alcuni soci, a pagina 263 di Radio Rivista dell’agosto 1956
e può essere considerato l’atto costitutivo ufficiale della
Sezione A.R.I. di Vigevano, prima sezione della provincia di Pavia.
In realtà la passione per il
radiantismo si era diffusa a Vigevano già da qualche tempo.
Infatti prima della Seconda Guerra
Mondiale nella città lombarda c’erano appassionati che si
dedicavano a esperimenti di carattere radiantistico ma solo
nell’immediato dopoguerra il radiantismo diventò una realtà
concreta grazie all’attività di Colli Tibaldi e Cagnola.
All’epoca le ricetrasmittenti erano
autocostruzioni composte da materiali surplus recuperati dai
demolitori di materiali militari, mentre i ricevitori erano
prevalentemente apparecchi dell’aeronautica militare americana
rinvenibili anche questi presso i demolitori. Colli Tibaldi e Cagnola
riuscirono ad ottenere una licenza di trasmissione temporanea con
nominativi provvisori che furono però revocati negli anni ’50,
periodo in cui furono istituiti esami statali di idoneità per
ottenere la licenza di trasmissione, esami ai quali fu loro imposto
di sottoporsi.
In quegli anni altri appassionati
iniziarono a frequentare Colli Tibaldi (il radiantismo allora era
basato soprattutto sulle autocostruzioni), il quale, prodigo di
consigli per tutti, permetteva agli interessati di assistere ai suoi
QSO. Si racconta che quando Colli Tibaldi fece il suo primo DX con
una stazione USA l’evento ebbe una risonanza così grande nella
zona che ne parlò anche il giornale locale.
Nel 1954 Colli Tibladi e Cagnola
superarono i prescritti esami dopo aver studiato “ex-novo” la
telegrafia, materia d’esame interpretata allora molto seriamente. A
quei tempi il loro nominativo definitivo fu I1BXK (Colli Tibaldi) e
I1BEH (Cagnola).
Con loro aveva superato brillantemente
gli esami Carlo Galimberti (ex telegrafista militare) che ebbe come
nominativo I1COG.

I1BXK e I1COG
diventarono in seguito
istruttori per la teoria e per la telegrafia; altri amici poterono
presentarsi ai successivi esami di radioamatore ed ottenere il
nominativo ed il permesso di trasmissione, ricordiamo quindi I1CZ,
I1CKY, I1CKZ, I1BFC, I1RA ( a quei tempi tutti i nominativi
rilasciati erano I1). Tuttavia solo nel 1956 fu possibile contare su
un numero sufficiente di iscritti e si ottenne così dall’A.R.I.
l’autorizzazione a costituire la Sezione A.R.I. di Vigevano (che
allora era la sola esistente in tutta la provincia di Pavia).

Alla fine degli anni Sessanta la
Sezione non contava più di quindici soci ma nei primi anni Settanta
grazie all’arrivo di altri soci la Sezione si consolidò e aumentò
le proprie adesioni. Fu in questo periodo che i prefissi dei
nominativi cambiarono da I1 a I2. Gradualmente un’altra generazione
di radioamatori si formava sulla scia delle esperienze del passato e
si apprestava ad iniziare un nuovo ciclo mentre il radiantismo
diventava un fenomeno relativamente diffuso, ma questa è un’altra
storia che forse qualcuno scriverà. Nel tempo la Sezione è
diventata un luogo attorno al quale sono ruotate passioni, idee e
aspirazioni, e ha realizzato con soddisfazione ogni tipo di attività
radiantistica. Rivolgiamo un pensiero di gratitudine a tutti i soci
che si sono impegnati con il loro lavoro e spesso col sacrificio
personale a favore dell’Associazione.

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