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Le variazioni di seguito
descritte sono sempre riferite al progetto originale base di inverter da 40W pubblicato precedentemente.
Partendo da tale progetto,
del quale rimane valida la descrizione tecnica tipica ed il montaggio,
vengono proposti tre nuovi circuiti tutti con alimentazione a 24Vcc.
Lo schema
elettrico e’ stato in parte modificato nei componenti con l’aggiunta di
un regolatore di tensione al posto del diodo zener, di una ventola per
il raffreddamento dei finali, interruttore termico, ecc.
Il primo monta i transistori finali
BDX53C del progetto originale che in questo caso consentono una potenza
massima di circa 100 watt. E’ possibile aumentare un po’ questo valore
se vengono opportunamente dissipati e raffreddati.
il
secondo monta due transistori finali BDX85 e può raggiungere i 200W.
Il terzo
monta due coppie di transistori 2N5038 o equivalenti (in parallelo) più
un diodo veloce BY255 o simile in parallelo a ciascuna coppia e può
arrivare fino a 500W.
Le
caratteristiche generali che deve avere un transistore finale di
potenza si possono riassumere così:
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Vce : |
almeno 100V |
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Ic max: |
oltre 35 A |
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Beta: |
almeno 10 tipico |
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Potenza: |
minimo 200 W |
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Contenitore: |
TO3 consigliato |
I
finali in contenitore tipo TO3 (tanto per capirci come i 3055) devono
essere scorporati dal circuito stampato.
Si
consiglia di utilizzare dissipatori di tipo industriale, meglio se
separati (uno per ogni finale) in modo da non dovere isolare
elettricamente i transistori e favorire così un migliore scambio
termico, migliore dinamicità resa, e minore riscaldamento nella
commutazione.
Questi
devono essere adeguatamente dimensionati e raffreddati con ventilazione
forzata.
Non va
trascurato che con l'aumentare della potenza in gioco e' opportuno
dimensionare bene anche la sezione dei conduttori ed il trasformatore.
Per quanto riguarda il
calcolo delle potenze, valgono le solite regole che si applicano per
gli alimentatori.
Schema elettrico
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