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Il
titolo di questo articolo puo' fare sorridere ma in chiave
onomatopeica risulta particolarmente azzeccato. Anche se sono trascorsi
alcuni anni questa esperienza potrebbe ripetersi tranquillamente anche
oggi stesso. Tutto ha inizio durante le prove di ricezione del mio
FT-817
appena acquistato e collegato ad un'antenna filare Windom multibanda da
me autocostruita.
Subito non presto
molta attenzione ad un disturbo strano, particolarmente insistente su tutte le bande HF al di sotto dei 20 metri, dal
suono bitonale che attribuisco a qualche apparecchio industriale nelle
vicinanze. Con il passare dei giorni noto che il disturbo e' sempre
presente, e' continuo
sulle 24 ore e non cessa mai neppure di notte o nei giorni festivi o
addirittura quando accidentalmente si verifica un blackout elettrico
che intessa tutto il centro abitato.
Difficile pensare alla causa, un suono di questo tipo per me e' nuovo ed i
radioamatori piu' vicini alla mia stazione non ne sono influenzati se
non in misura trascurabile.

Per
prima cosa decido di prendere il buon FT-817 e fare un sopraluogo nel
quartiere con la speranza di ricevere qualcosa: infatti rilevo un segnale
considerevole solo nelle vicinanze della locale piccola stazione
ferroviaria.
Un risultato sconfortante, difficile dialogare con le
ferrovie e poi non ho certezza che sia questa l'origine. Decido di
sospendere per un po' le ricerche, sono in un vicolo cieco e serve riflettere, non mi
rimene che sperare si tratti
di un fenomeno
temporaneo del resto prima non c'era.
Passano i mesi ed il disturbo continua a colpire inesorabile anche
se in modo discontinuo e su frequenze diverse. Mi viene cosi' l'idea di registrarlo e divulgarlo per sentire quanti come me lo ascoltano.
Ormai battezzato "biru-biru" per il tipico suono bitonale, distribuisco la registrazione (7090khz_om.wav) a molte
sezioni ARI in tutta Italia e nel giro di pochi giorni alcuni radiomatori (che ringrazio sempre)
dalla Toscana mi forniscono utili informazioni che aiutano a svelare il mistero: il
colpevole sembra essere un tipo di robot rasaerba automatico il quale, per delimitarne
l'area di lavoro, ha bisogno di un filo elettrico perimetrale interrato nel giardino che, al
pari di un'antenna, irradia il noto disturbo.
Dopo questa traccia riprendo le ricerche con la radio ma stranamente tutto mi riporta
sempre alla stazione ferroviaria. Da notare che la linea non e' elettrificata.
Deciso a non arrendermi faccio una visita
discreta anche alle stazioni vicine ma il risultato e' negativo
(fortunatamente). Questo mi porta gradualmente a escludere che sia la
ferrovia il vero colpevole.
Ritorno al punto di partenza, il piccolo FT-817 quasi fa miracoli, restringo il campo ed approfondisco la
ricerca fino a
scoprire, non senza difficolta'..... , imboscato in un giardino
nascosto da una siepe il famigerato robot rasaerba causa di tutto.

Con
grande sollievo l'avventura era finita, una volta trovata la causa non
e' stato difficile trovare il rimedio che nel mio caso si e' risolto
semplicemendo invitando a spegnere il circuito del robot quando non
utilizzato.
Esitono filtri antidisturbo da inserire a
questi dispositivi ma spesso non vengono applicati per motivi economici.
Descritta
in queste poche righe questa ricerca puo' sembrare banale ma in realta'
e' stata lunga, ha richiesto tempo, pazienza, dedizione ed impegno. Ho
quindi ritenuto utile renderla nota per aiutare quei radioamatori che
si trovassero ad affrontare un'esperienza analoga alla mia.
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