Variazioni al circuito (12v) per la carica ed il mantenimento delle batterie a 24v (al piombo)
 
 

Scheda tecnica

La realizzazione di questa versione a 24 volt richiede la presenza della documentazione gia’ pubblicata per il modello a 12 volt, sono infatti del tutto valide le descrizioni di funzionamento e montaggio ad eccezione, ovviamente, delle tensioni che devono intendersi raddoppiate.

 
 

Caratteristiche:

Vale quanto indicato per la versione 12v tranne

 
 
 
Alimentazione: 220 V
Tensione in uscita: 28 V cc (pulsante)
Corrente di carica:     circa 5 A
 
 

Schema elettrico

 
 
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  Elenco componenti

Resistenze:

 
R1= 4,7 hom
R2 = 100 hom
R3 = 1 Khom
R4 =  2,7 Khom
R5 = 1,5 Khom (facoltativa alim. LED)
P  =  2,2 Khom potenziometro
   
Condensatori:
   
 
C1 = 1000 mF  50 V elettrolitico
C2 = 2,2 mF  50 V elettrolitico
   
 
Varie:
   
 
T  Trasformatore 150 VA - sec. 28 V
D1 =  Ponte raddrizzatore (tipo KBPC  25-02)
D2-D3 =  1N4001
D4 = Diodo 50 V  15A (facoltativo, protezione contro inversione di polarità)
SCR = 100 V  8-10A  (tipo TAG 665-100)
IC =  7924 regolatore di tensione
LED = (facoltativo)
F1- F2 = fusibile 10 
   
 



 

Collaudo

1 Collegare il circuito alla batteria rispettando le polarità.
2 Collegare un voltmetro ai morsetti della batteria per misurare la tensione durante la carica.
3 Collegare un amperometro (circa 10 A fondo scala) nel punto indicato sullo schema
4 Dare tensione al circuito e leggere i valori sugli strumenti prima collegati. Qualora la corrente di carica fosse troppo elevata occorre inserire sperimentalmente una resistenza di limitazione in prossimità del fusibile F1, oppure, ad esempio,  utilizzando cavi di collegamento con la batteria di sezione più ridotta
5 Attendere la fine della carica che corrisponde ad una diminuzione notevole della corrente sull’amperometro (può richiedere anche qualche ora). Se in questa fase la tensione dovesse superare i 28 Volt regolate il potenziometro P per limitarla
6 Regolare il potenziometro P in modo da ottenere sul voltmetro una tensione finale di circa 27,4-27,6 Volt
7 Ora, se vogliamo,  è possibile collegare anche i nostri utilizzatori, il carica batterie è pronto per l’u

 

 
  ATTENZIONE:


-   Ricordate di controllare almeno una volta al mese il livello del liquido della batteria, rabboccandolo, se occorre, con acqua distillata facilmente reperibile nei supermercati
-   A differenza di quanto indicato sulle confezioni Non esistono batterie senza manutenzione anche se le più recenti ne richiedono pochissima.
-   Se utilizzate la batteria in tampone, per alimentare apparecchiature statiche, tenete sempre puliti i morsetti e posizionatela in luogo aerato non chiusa in un armadietto o un contenitore come spesso accade.
 
 

 

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